27 maggio 2002 __________________________________La Repubblica

 

L'abbronzatura non basta, ci vuole aerobica, acquagym, maratone di spinning, calcetto, musica e gastronomia.

BEACH REVOLUTION

I bagni puntano sullo sport in spiaggia

Sole, salsedine e giornale non "vanno" più. La rivoluzione quest'anno si fa in spiaggia: meno ombrellone più sport, meno abbronzatura più musica. Spunta il sole e Genova si scatena: tutti al mare, ad arrossare guance e spalle, e a fare progetti. Nel primo week-end sulla battigia si programma l'estate e si parcellizzano le giornate fra aerobica e acquagym, maratone di spinning, miniclub per bambini e serate da ballare. La beach revolution parte da quelli che un tempo erano i bagni comunali San Nazzaro, ora affidati alla gestione dell'Amiu.

La stagione vera e propria non è ancora partita, si entra pagando tariffa ridotta - 3 Euro, contro i 5,80 che scatteranno dal primo giugno - e si lavora agli ultimi ritocchi del grande cambiamento: cabine nuove, campo da calcetto in erba sintetica, piscina restaurata. E in programma un calendario di attività sportive e giochi per tutti: dai tre anni in su. Energia è il motto anche degli Estoril di Corso Italia, che hanno rinnovato completamente il campo da calcetto e mini tennis, e del Surfactivity di lungomare Lombardo, che organizza corsi di surf e canoa.

Un umido inizio estate che porta con sé anche il rilancio del ponente. "A giudicare dal primo sabato di sole la stagione promette davvero bene: dovevamo aprire l'8 giugno, ma abbiamo anticipato" dicono al Lido di Vesima. "L'entrata in funzione del depuratore e il ritorno della bandiera blu per le acque di Voltri sono una conquista importantissima". Ora la riviera ritrovata aspetta i ripascimenti. "Un po' di sabbia sarebbe il massimo - concordano i gestori -. È la volta che ci buttiamo sul beach volley, come in California. Dalla mitica west coast qualcosa è già stato importato: il trespolo dei bagnini che, da quest'anno, devono vigilare dall'alto e costantemente sulla sicurezza dei bagnanti, dimenticano il ruolo di tuttofare.

Dai lidi più vicini - la Versilia e la riviera romagnola - arriva invece la formula "mare 24 ore su 24". Non solo cabine e ombrelloni, ma anche ristorante e, dopo cena, musica. Ieri sera la terrazza di quarto ha salutato l'inizio della stagione con l'inaugurazione della discoteca latina, questa sera alle 23 tocca agli Estoril presentare la rassegna "Bee down the coolest summer nites": musica hip hop e funky a pieni decibel. Simboli della vita da spiaggia "dall'alba

all'alba" sono i Monumento di Quarto e il Blue Marlin a Nervi: tramontato il sole al Monumento si sta abbarbicati sulle scale, in una compagnia che diventa folla, con una birra in mano e la voglia di ritrovarsi. Al Blue Marlin qualche volta si balla: una rotonda sul mare, però giovane. Quello che non cambia mai è la caccia al parcheggio: ieri, prima prova generale d'estate, trovare un buco in corso Italia, a Quarto e a Nervi era una missione impossibile. Pochi cambiamenti anche nei prezzi. L'Euro non ha sconvolto le tariffe: per un ingresso si va dai 4 ai 10 Euro, per affittare un lettino dai 5 Euro al giorno in su. Un posto in cabina per tutta la stagione oscilla fra i 150 e i 280 Euro. Una giornata al Mare? Per una famiglia di tre persone si va dai 25 ai 60 Euro: cifre che, comunque restano tutt'altro che "popolari". E le spiagge libere? Sono ridotte a fazzoletti: ce n'è una dietro l'abbazia di san Giuliano, le altre sono a Vernazzola, Priaruggia e Quinto. Poi c'è la scogliera di Nervi: per i fachiri e gli equilibristi.

LA NOVITÀ

Sedie e tavolini tra gli scogli a Boccadasse nasce il Bbq

A ROBERTO Costa l'idea di un ristorante sul mare è sempre piaciuta. Al punto da volere che quell'indicazione - sul mare - diventasse qualcosa di più di un modo di dire. Nasce così il BBQ: il primo locale che "incastona " sedie e tavolini tra gli scogli, che fa di un moletto una grande tavola imbandita. Il nome gioca con lo slang americano che indica il "barbecue", le quinte del nuovo ristorante brasserie inventato dal gestore della Cave du Roi sono invece l'insenatura di Boccadasse. Il locale inaugurerà il 7 giugno con una festa e condividerà gli spazi con stabilimento balneare Baia degli Angeli. "Saremo aperti sia a mezzogiorno sia alla sera, come ristorante con specialità a base di pesce e come pizzeria" spiega Roberta Costa. Nei fine settimana ci sarà spazio anche per la musica dal vivo: un sottofondo discreto che accompagnerà la cena. "Genova sta ritrovando sempre di più la sua simbiosi col mare - aggiunge Costa - e così mi è venuta l'idea: perché non creare un locale dove si respira mare". Sperando, ovviamente, che lo Scirocco non faccia i capricci.

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