Disposizioni Integrative e correttive del D.lgs  81/08 in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106

E’ stato pubblicato sul supplemento ordinario n.142/L della  Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2009 il decreto correttivo in materia di salute e sicurezza sul lavoro D.lgs 3 Agosto 2009 n. 106,  accogliendo di fatto le numerose segnalazioni di criticità emerse nel primo periodo di applicazione del Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro soprattutto nei confronti delle piccole medie imprese.

Le disposizioni introdotte riguardano i principi fondamentali in materia di salute e sicurezza sul lavoro , che devono essere gli stessi e con la stesse modalità applicative su tutto il territorio nazionale, è stata quindi effettuata una scelta di non incidere sull’ organizzazione complessiva del D.lgs 81/08 e del precedente D.lgs 626/94, in modo da consentire una continuità normativa negli aspetti essenziali intervenendo negli aspetti critici emersi ed evidenziati in questo periodo di prima applicazione.

Il sistema sanzionatorio

Viene effettuata una rivisitazione profonda dell’ apparato sanzionatorio , andando a rimodulare gli obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti sulla base della effettività dei compiti svolti.
Si puniscono con maggiore gravità gli adempimenti connessi in quelle realtà lavorative caratterizzate da una elevata incidenza di pericoli e proporzionando le sanzioni tenendo conto del rischio di impresa .
Sono state riviste le sanzioni , in molti casi sproporzionate rispetto alle aziende rappresentate , in modo tale che le penalità rappresentate sono state poste ad un livello intermedio tra quelle previste dal d,lgs 626/94 ed il nuovo testo unico d.lgs 81/08.

Duvri

Sono stati definiti casi in cui tale documento ( Documento Unico valutazione rischi interferenze ) non debba essere redatto ad esempio : mere forniture di materiali o attrezzature , servizi di natura intellettuale, nonché a servizi o lavori la cui durata non superi i due giorni sempre che non comportino rischi derivanti da agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o alla presenza di rischi particolari previsti dall’ allegato XI.

Estensione dei Compiti della Commissione Consultiva

Tra i compiti affidati alla Commissione Consultiva  per la sicurezza viene specificata la possibilità di prevedere procedure standardizzate per la redazione del DUVRI  e per la valutazione del rischio stress lavoro correlato

Valutazione dei Rischi

Viene affidata alla Commissione Consultiva la predisposizione di indicazioni operative per valutare con completezza il rischio da stress- lavoro correlato .
La scelta dei criteri di redazione del documento di valutazione dei rischi è rimessa al datore di lavoro , che vi provvede con criteri di semplicità , brevità, e comprensibilità .
Una ulteriore semplificazione è una differente modalità per ottemperare alle complesse procedure per ottenere la data certa , è sufficiente la sottoscrizione del documento di valutazione del rischio   da parte del datore di lavoro , del responsabile del servizio di prevenzione e protezione ( ove non coincidente con il datore di lavoro ) del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente , ove nominato per ottemperare agli obblighi di data certa.

In caso di costituzione di nuova impresa , il datore di lavoro è tenuto immediatamente ad effettuare la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro 90 giorni dalla data di inizio della propria attività.

In occasione di modifiche significative del processo produttivo o della organizzazione del lavoro, o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenziano la necessità  ai fini della salute e sicurezza sul lavoro ,  sono previsti  (30 giorni ) entro il quale il datore di lavoro è tenuto a predisporre il nuovo documento di valutazione dei rischi.

La valutazione stress-lavoro correlato e il relativo obbligo decorrono dalle indicazioni previste dalla Commissione Consultiva permanente e comunque anche in difetto di tale elaborazione dal 1° Agosto 2010.

Modelli di gestione della sicurezza

La commissione consultiva permanente elabora procedure semplificate per l’ adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole medie imprese .

Datore di lavoro pronto soccorso e prevenzione incendi

Viene introdotto un comma aggiuntivo  che nelle imprese fino a 5 lavoratori il datore di lavoro possa svolgere direttamente la funzione di addetto al primo soccorso e prevenzioni incendi , il datore di lavoro che svolge tali compiti dovrà svolgere gli specifici corsi di formazione.