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Approvata la figura del nuovo responsabile tecnico
17-07-2017
 Albo Gestori Ambientali

Approvata la figura del nuovo responsabile tecnico

 

Interessa alle aziende di qualsiasi comparto che siano iscritte o debbano iscriversi all'Albo Nazionale Gestori Ambientali,

al fine del trasporto di rifiuti pericolosi oppure non pericolosi in conto proprio oppure per conto di terzi.

 Si ritiene utile informare che il Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali ha approvato due importanti delibere, relative alla figura del Responsabile Tecnico, previste dal nuovo Regolamento dell'Albo (D.M. 3 giugno 2014 n.120). Un soggetto fondamentale per tutte le imprese che intendono iscriversi all'Albo visto che tra i requisiti richiesti vi è proprio l'obbligo della nomina di un Responsabile tecnico (RT) che ha il compito di svolgere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell'impresa e di vigilare sulla corretta applicazione della normativa di riferimento.

 Il nuovo regolamento ha ridefinito questa figura professionale. Sono gli artt. 12 e 13 a dettagliare compiti, responsabilità, requisiti e formazione introducendo, in particolare, il requisito di "idoneità" dell'RT, consistente nella dimostrazione della preparazione del soggetto, mediante una verifica iniziale e successive verifiche quinquennali. Per ricoprire questo ruolo in precedenza bastava dimostrare il possesso di idonei titoli di studio, esperienza maturata nei settori di attività e di aver frequentato specifici corsi di formazione.

 Questi corsi ora perdono del tutto il loro valore visto che il soggetto interessato dovrà necessariamente sottoporsi a una verifica iniziale e a verifiche periodiche di aggiornamento, oltre ad essere in possesso di requisiti professionali suddivisi per categoria e classe d'iscrizione e requisiti morali (soggettivi).

 Con la prima delibera n.6 del 30 maggio 2017 "Requisiti RT", che entrerà in vigore il 16 ottobre 2017, vengono dettagliati i requisiti del responsabile Tecnico e in particolare, ai fini dell'iscrizione prevista per i diversi settori di attività, l'esperienza richiesta deve consistere: a) nell'esperienza acquisita come titolare di impresa (legale rappresentante) b) nell'esperienza acquisita come responsabile tecnico o direttore tecnico c) nell'esperienza acquisita come dirigente tecnico o d) come affiancamento al Responsabile Tecnico. In quest'ultimo caso, l'impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, dell'aspirante soggetto e del Responsabile Tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando l' apposito modulo contenuto nella delibera, l'inizio e la durata del periodo di affiancamento.

 L'elenco delle materie oggetto di verifica sono riportate in allegato e sono suddivise in un modulo generale obbligatorio per tutte le categorie di iscrizione e per moduli in base alla categoria alla quale si intende iscriversi per abilitarsi. I quiz a risposta multipla, oggetto delle verifiche, sono approvati dal Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali e pubblicati sul sito internet dell'Albo stesso.

 L'idoneità conseguita mediante verifica iniziale ha validità pari a cinque anni a decorrere dalla data del superamento della verifica stessa. Tale idoneità deve poi essere aggiornata attraverso verifica periodica (ogni 5 anni) e può essere sostenuta a decorrere da un anno prima della scadenza del quinquennio di validità. La sua validità, però, a differenza della verifica iniziale, decorre dal naturale termine e non dalla data del superamento della verifica stessa.

 È dispensato dalle verifiche il legale rappresentante che ricopre contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che abbia maturato esperienza nel settore di attività oggetto dell'iscrizione per almeno venti anni. Sono consentite interruzioni medie purché queste non siano intervenute nell'ultimo anno di attività e siano uguali o inferiori al venti per cento di detto periodo.

 È dispensato dalle verifiche il legale rappresentante dell'impresa che ricopre anche l'incarico di responsabile tecnico e che abbia maturato esperienza nel settore di attività oggetto dell'iscrizione secondo criteri stabiliti con deliberazione del Comitato nazionale.

 Si ricorda che il responsabile tecnico delle imprese e degli enti iscritti alla data di entrata in vigore della nuova disciplina, può continuare a svolgere la propria attività in regime transitorio la cui durata è comunque non superiore al quinquennio decorrente dalla data di entrata in vigore della deliberazione.

 Con la seconda delibera n. 7, sempre del 30 maggio 2017 "Criteri e modalità verifiche RT" vengono dettagliati i criteri e le modalità di svolgimento delle verifiche stabilendo sedi e date, la modalità di iscrizione alla verifica stessa, la composizione delle commissioni di esame e le attribuzioni di punteggio date ai quiz a risposta multipla. All'interno di ciascun modulo sono indicati gli specifici argomenti. Tali argomenti sono 25 e sono riportati nell'allegato C alla deliberazione 30 maggio 2017, n. 6. Sul merito specifico di questi 25 argomenti verranno stilati i quiz che saranno diverse migliaia e sarà tra questo enorme numero che verranno scelti (di volta in volta) gli 80 quiz utili per la singola sessione d'esame per il Responsabile tecnico. Tali quiz sono ancora in corso di approvazione da parte del Comitato nazionale e saranno pubblicati sul sito www.albonazionalegestoriambientali.it . I quiz saranno soggetti a revisione periodica. La loro diffusione dovrà avvenire almeno tre mesi prima della data di inizio degli esami.
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