29 maggio 2002 ___________________________________Italia Oggi

 

Osservatorio Eta Meta

Viaggio nelle tendenze on-line della passata stagione turistica

È iniziata la stagione estiva, e secondo le proiezioni dei dati di vendita si preannuncia più ricca non solo di quella passata, ma anche della stagione invernale appena trascorsa. Guardando però alle offerte dei cataloghi on-line, come a quello dei siti dedicati ai viaggi, e dei maggiori tour operator si nota subita una decisa inversione di tendenza. Mentre la crisi vissuta dal settore turistico nella stagione invernale appena terminata aveva fatto emergere e sviluppare, sia da parte degli operatori, offerte e proposte innovative, incentrate soprattutto sul principio della massima personalizzazione del viaggio e della vacanza. Invece i cataloghi del periodo estivo, presentano un ventaglio di offerte tra le più classiche: ritorna la formula "villaggio all inclusive", in posti esotici ma non troppo, e soprattutto trionfa la tradizionale vacanza al mare di una o due settimane. Per questo motivo, è interessante, prima di addentrarci nella minuziosa analisi del panorama della nuova stagione, ripercorrere le proposte più interessanti e innovative della stagione appena conclusa.

Cominciando dalla settimana bianca, l'abitudine a trascorrere su piste abbondantemente innevate sette giorni scanditi da discese e slalom e poi, la sera, tutti a dormire, nel 2002 non ha più avuto seguito. L'hanno sostituita soggiorni più brevi, motivati soprattutto dalla volontà di spendere meno, e formule di vacanza più ricche e varie, in cui la neve e lo sci si sono intervallate ad altre attività ricreative. È esplosa poi la voglia di comfort, e soprattutto il bisogno di relax, perché dalla vacanza sulla neve non si può, e non si deve, tornare a casa più stanchi di quando si è partiti: via libera, dunque, a saune e massaggi di ogni tipo, e a tutto ciò che è in grado di regalare benessere. Ma la settimana bianca di quest'anno è stata caratterizzata, soprattutto, da un'assenza: quella della neve.

Inverno, naturalmente, significa soprattutto Natale, e la vera attrazione dei mesi più freddi sono stati i mercatini dedicati ai regali, che hanno reso diverse città europee e italiane meta di molti turisti, attratti dalle atmosfere suggestive, dolci e regali, raffinati o meno. Da Heidelberg, per Augusta, da Parigi a Bolzano, sono state infatti innumerevoli le città che hanno allestito folcloristici mercatini per tutto il mese natalizio e hanno accolto, come ogni anno, curiosi e appassionati alla ricerca degli oggetti artigianali più tipici della zona, e golosi habitué del turismo enogastronomico.

L'autunno, invece, era stato protagonista di una nuova tendenza proveniente dal Web, il cosiddetto "week-end eno-scientifico": era tornata, infatti, la voglia di mettersi in macchina e viaggiare per un tranquillo week-end, all'insegna del buon cibo e del relax più totale. MA la sorpresa è arrivata proprio dalla scelta delle destinazioni. Gli italiani, infatti, non hanno cercato più solo la soddisfazione culinaria e mete enogastronomiche, ma sono stati sempre più alla ricerca di luoghi che unissero piatti tipici e manifestazioni culturali, vini pregiati e itinerari scientifici.

Ma, allo stesso tempo, il turismo enogastronomico è stato al centro di un'altra nuova tendenza: se il vecchio detto "Bacco, tabacco e Venere" è sempre attuale, sembra proprio che il popolo di Internet preferisca decisamente il primo vizio: sono state, infatti, innumerevoli le proposte e le iniziative offerte dalla rete, con corsi di degustazione on-line e festival del vino, ma anche week-end all'insegna delle tradizioni locali e della caccia alle cantine più caratteristiche del Belpaese. Il turismo enogastronomico italiano ha trovato nel Web un importante canale di promozione: su Internet, infatti, erano disponibili molte informazioni sull'enogastronomia locale. Con un click di mouse in tanti hanno programmato piacevoli week-end alla scoperta dei prodotti locali e soprattutto alla ricerca delle cantine più tipiche. Che, invece, non ha scelto aziende vinicole e agriturismi nostrani ha, comunque, eletto come regina della settimana la domenica, dopo i giorni trascorsi senza sosta a lavorare e il sabato occupato tra supermercato, shopping e parrucchiere, all'insegna del recupero sfrenato delle attività irrisolte. Il motto è stato per tutti "ricaricare le batterie" e il Web si è confermato bacino inesauribile d'informazione per tutti i gusti.

Gli italiani, internettiani, e non, si sono riversati su Internet a caccia delle proposte più allettanti, per trascorrere al meglio l'unico vero giorno libero della settimana. Le tendenze più diffuse? Per i più trendy, abbandonati il classico caffè e brioche settimanali, un prolungato brunch in un locale alla moda, in compagnia di amici. Per i più dotti, mostre come quella di Picasso a Milano o sull'Espressionismo a Roma, anche se non sono mancati i motoraduni per i biker più incalliti (riproduzione riservata).

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