Confcommercio Imprese per l'Italia

image001

Tel 010.55201 – e-mail confcommercio@ascom.ge.it

Presentazione MUD 2026, scadenza il 3 luglio: assistenza dedicata di Confcommercio Genova per le imprese associate

Scade il 3 luglio 2026 il termine per presentare il Modello Unico di Dichiarazione ambientale, con riferimento al 2025.

Sulla base del Decreto Legislativo n. 152/2006, meglio noto come Testo Unico Ambientale, così come modificato dal Decreto Legislativo n. 4/2008, tra i soggetti che devono presentare il MUD, sezione rifiuti, vi sono:

  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184 comma 3 lett. c) (lavorazioni industriali), lett. d) (lavorazioni artigianali) e g) (attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi) che hanno più di dieci dipendenti;
  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti.
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.

Deve essere presentato un M.U.D. per ogni unità locale e la Camera di Commercio competente per territorio è quella della provincia in cui ha sede l’unità locale cui si riferisce la dichiarazione. Il M.U.D., completo in tutte le sue parti, deve essere presentato unitamente all’attestato del versamento dei diritti di segreteria spettanti alla Camera di Commercio.

“Tramite Terservizi S.r.l. – dice Antonio Ferrarini, Vice Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Genova – abbiamo istituito un apposito Servizio di cui potranno usufruire tutti gli Associati che potranno recarsi presso i nostri uffici e portare tutta la documentazione necessaria”.

“Si invitano tutti gli operatori – conclude Ferrarini – al fine di facilitare le relative operazioni, a volersi recare, previa prenotazione telefonica, presso gli Uffici Confcommercio entro il 10 giugno p.v. Il decreto legislativo 22/97 ha depenalizzato alcuni reati introducendo però pesantissime sanzioni amministrative (ad esempio: omessa o ritardata comunicazione MUD, tenuta incompleta registro carico e scarico, ecc…). Gli Uffici CONFCOMMERCIO, della Sede e delle Delegazioni, sono a disposizione per ogni ulteriore informazione e per sapere se anche la propria azienda è soggetta all’obbligo descritto (tel. 010 55201)”.

Torna in alto