
Dall’estensione del riconoscimento dei titoli di studio per gli educatori alla revisione dei rapporti numerici educatore-bambini, fino alla revisione di alcuni requisiti strutturali e all’introduzione di misure transitorie per sostenere un settore alle prese con una crescente carenza di personale qualificato. Sono queste le principali proposte che Assonidi Confcommercio Genova ha presentato a Regione Liguria nell’ambito del confronto avviato sulla revisione del Manuale Autorizzativo dei servizi educativi per la prima infanzia.
Le proposte, frutto del confronto tra Assonidi, i gestori dei servizi educativi e il coordinamento territoriale, puntano a individuare soluzioni concrete e sostenibili per garantire la continuità dei servizi e salvaguardarne la qualità educativa.
Tra i temi ritenuti prioritari figura anche la richiesta di riconoscere pienamente la specificità dei servizi educativi per la prima infanzia, superando un’impostazione prevalentemente sanitaria a favore di una disciplina autonoma, costruita sulle caratteristiche pedagogiche, educative e organizzative proprie dei servizi 0-3.
Nel dettaglio, Assonidi propone l’estensione del periodo di riconoscimento dei titoli di studio ritenuti idonei per l’accesso alla professione educativa e una disciplina transitoria che consenta l’impiego degli studenti iscritti al corso di laurea in Scienze dell’Educazione che abbiano già acquisito crediti sufficienti in ambito pedagogico. Tra le richieste anche la revisione dei rapporti numerici educatore-bambini, affinché siano maggiormente rispondenti alle esigenze organizzative senza compromettere la qualità educativa, e di alcuni requisiti strutturali previsti dal Manuale, comprese le superfici minime, nel rispetto della sicurezza e del benessere dei bambini. L’associazione chiede inoltre ulteriori misure transitorie a sostegno dei servizi in questa fase di particolare difficoltà.
“Il confronto avviato con Regione Liguria rappresenta un passaggio importante, ma oggi è necessario che le esigenze emerse dal territorio trovino risposte concrete nel nuovo Manuale Autorizzativo – dichiara Davide Bettoni, presidente di Assonidi Confcommercio Genova -. I gestori stanno affrontando difficoltà reali, a partire dalla grave carenza di personale qualificato, e chiedono regole che garantiscano certamente qualità e sicurezza, ma che siano anche applicabili e sostenibili nella gestione quotidiana dei servizi. Le nostre proposte nascono dall’esperienza diretta degli operatori e hanno un obiettivo preciso: tutelare i bambini e le famiglie, assicurando al tempo stesso la continuità e la sostenibilità dei servizi educativi 0-3. Confidiamo quindi che la Regione tenga pienamente conto del contributo portato da chi opera ogni giorno sul campo”.