
Più di 15 appuntamenti, oltre 10 stand e sei regioni italiane rappresentate per due giornate dedicate alla focaccia genovese e alla cultura dell’arte bianca. È stata presentata questa mattina, nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, la prima edizione del Fugassa Festival, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre nella piazza delle Feste del Porto Antico di Genova.
La manifestazione è promossa da Confcommercio Genova e Associazione Panificatori, in collaborazione con Confesercenti, CNA e Confartigianato. Realizzata con il sostegno di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova e con il patrocinio del Comune di Genova. Amiu sarà partner ambientale dell’evento.
Il Festival partirà da uno dei prodotti simbolo di Genova per costruire intorno alla focaccia un programma che unisce gastronomia, cultura, storia, professioni e intrattenimento. Accanto agli stand, dove sarà possibile assaggiare focaccia e specialità dell’arte bianca provenienti non soltanto dalla Liguria ma anche da Calabria, Puglia, Toscana, Lombardia e Piemonte, senza dimenticare la Focaccia con il formaggio del Consorzio di Recco, il programma proporrà show cooking, laboratori per bambini e famiglie, talk, aperitivi, musica e appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio.
“La storia della nostra associazione è da sempre legata a doppio filo a quella dell’Associazione Panificatori, nata insieme a Confcommercio ben 80 anni fa – ha dichiarato Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova -. Proprio dalla nostra associazione è nata, anni fa, l’idea di creare il Marchio Focaccia Genovese per tutelare la ricetta originale. Oggi compiamo un passo strategico fondamentale cedendo il Marchio alla Camera di Commercio di Genova: siamo infatti convinti che questo passaggio permetterà di far partire una grande campagna di comunicazione per valorizzare e rendere ancora più celebre il nostro prodotto d’eccellenza per antonomasia. Era da tempo che desideravamo realizzare il Fugassa Festival e siamo davvero orgogliosi di esserci riusciti oggi, grazie all’entusiastica adesione di tutte le associazioni di categoria, della nostra associazione nazionale Assipan e, soprattutto, alla straordinaria disponibilità e passione dei nostri operatori e panificatori, che sono il vero motore di questa iniziativa. Infine, mi preme ricordare con orgoglio che Confcommercio presidia da anni la continuità di questa tradizione attraverso la Scuola di Panificazione di Iscot Liguria: una realtà fondamentale che forma i giovani, mantiene vivo un mestiere antico e offre straordinarie opportunità di occupazione per il futuro del nostro territorio”.
Uno dei fili conduttori della manifestazione sarà il Marchio Focaccia Genovese, nato per tutelare e valorizzare il prodotto realizzato nel rispetto del disciplinare di produzione e oggi al centro di un percorso di rilancio e promozione. Il Festival sarà l’occasione per raccontarne il valore al grande pubblico e, allo stesso tempo, mettere al centro le imprese e i panificatori che ogni giorno custodiscono una delle produzioni più identitarie della città.
“Siamo molto contenti di questa prima edizione del Fugassa Festival – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. Noi vogliamo supportare tutte le attività che possano dare a questo cibo una diffusione nazionale e internazionale: la focaccia fa parte della nostra tradizione culinaria, per portare il marchio della Liguria e di Genova in Italia e nel mondo. I ‘foresti’ la chiamano focaccia bianca o pizza bianca, termini che sono assolutamente aboliti nel nostro linguaggio. La focaccia è anche un finger food, può essere mangiata mentre si passeggia, senza bisogno di un piatto e delle posate e questo è un grande pregio. La cosa importante per assaporarla al meglio è tenere il lato con olio e salverso la lingua e non verso il palato. Qui a Genova la tradizione vuole che la focaccia venga ‘pucciata’ nel cappuccino, anche quella con le cipolle, una vera delizia. Tutto questo senza dimenticare l’aspetto del wellness, legato alla colazione salata, molto diffusa all’estero: qui si fa con focaccia e cappuccino”.
“La focaccia genovese non è soltanto un’eccellenza gastronomica. È identità, tradizione, lavoro. Dietro ogni teglia ci sono le professionalità di una filiera dell’artigianato e del commercio che contribuisce alla crescita economica e all’attrattività del nostro territorio – ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Con la prima edizione del Fugassa Festival inauguriamo con Confcommercio Genova un percorso di valorizzazione di un prodotto iconico che ci auguriamo, come successo per il campionato mondiale del pesto genovese, possa diventare appuntamento fisso del nostro calendario di eventi”.
“Con l’acquisizione del Marchio Focaccia Genovese, la Camera di Commercio ha inteso avviare un percorso di valorizzazione di uno dei prodotti simbolo del nostro territorio, nello stesso spirito che ha guidato l’acquisizione del Campionato Mondiale del Pesto Genovese al Mortaio e le iniziative del sistema Liguria Gourmet – ha dichiarato Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova -. Il Fugassa Festival è un importante tassello di questo percorso e la partecipazione di tutte le associazioni del commercio e dell’artigianato testimonia un impegno corale nella promozione delle nostre eccellenze”.
Il Fugassa Festival punta a raccontare la focaccia non soltanto come prodotto gastronomico ma come parte della storia, dell’economia e dell’identità culturale di Genova. Una dimensione che sarà approfondita anche attraverso uno speciale percorso proposto dal Museo Diocesano di Genova, presente al Festival con un proprio point.
La passeggiata partirà dal Porto Antico e attraverserà i carruggi del centro storico seguendo toponimi e luoghi legati alle antiche attività commerciali ed enogastronomiche della città. Tra le tappe ci sarà la Basilica di Santa Maria delle Vigne, dove è custodito un atto notarile del 1229 che testimonia l’esistenza di un contratto d’uso del forno della basilica, affidato per cinque anni a un fornaio di nome Oberto: una testimonianza documentaria della profondità storica del rapporto tra Genova, i suoi forni e la cultura del pane.
Il percorso si concluderà al Museo Diocesano, dove il racconto proseguirà attraverso le opere delle collezioni e il significato simbolico e sacro del pane. Al termine, i partecipanti riceveranno un voucher per degustare una “slerfa” di focaccia negli stand del Festival. Al rapporto tra focaccia, storia della città e territorio sarà dedicato anche l’incontro di domenica “Dall’acqua al forno: Genova e la storia della focaccia”, realizzato insieme al Museo Diocesano e alla Federazione per la tutela e valorizzazione dell’Acquedotto Storico di Genova.
Il programma riserverà anche un’attenzione particolare ai temi della corretta nutrizione e della panificazione inclusiva, per garantire il piacere della focaccia a ogni esigenza alimentare: un approfondimento realizzato grazie al contributo della Società Italiana di Nutrizione Umana e alla presenza di AIC Liguria. Spazio poi alla formazione e al futuro del mestiere con la Scuola di Panificazione di Iscot Liguria Confcommercio e Assipan.
“La focaccia genovese è uno dei simboli più autentici della nostra città: appartiene alla quotidianità dei genovesi, alla memoria delle famiglie e a quel patrimonio di profumi e saperi che attraversa generazioni – ha dichiarato la consigliera comunale Francesca Ghio -. Il Fugassa Festival è una bella occasione per celebrare questa tradizione e, nello stesso tempo, per raccontare il lavoro delle tante persone che ogni giorno la mantengono viva. E’ anche importante riuscire a trasmettere questo patrimonio anche alle giovani generazioni perché custodire una tradizione significa renderla viva e capace di continuare nel futuro”.
Il Fugassa Festival aprirà ufficialmente sabato alle 15, con uno speciale taglio del nastro nel segno della focaccia, prima di entrare nel vivo di un programma che, nell’arco delle due giornate, proporrà più di 15 appuntamenti e oltre 10 stand per scoprire e assaporare focaccia e specialità dell’arte bianca dalla Liguria e da altre 5 regioni italiane. Talk, show cooking, degustazioni, laboratori, incontri dedicati alla storia e alla cultura della focaccia e momenti di intrattenimento accompagneranno il pubblico fino al Fugassa Party con I Trilli, che chiuderà la giornata di sabato.
Domenica il Festival ripartirà dalle 10 con la riapertura degli stand e, dalle 10.30, con “Mani in pasta”, il laboratorio dedicato a bambini e famiglie. Da lì il programma proseguirà per tutta la giornata alternando incontri, approfondimenti e show cooking dedicati alla focaccia genovese, all’arte bianca e alle diverse tradizioni regionali.
Una manifestazione nata e realizzata anche grazie al lavoro condiviso tra tutte le associazioni di categoria del territorio.
“Il Fugassa Festival rappresenta un’importante occasione per valorizzare uno dei prodotti più autentici della nostra tradizione e, soprattutto, il lavoro delle imprese che ogni giorno contribuiscono a mantenerla viva – ha dichiarato Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova -. La focaccia genovese non è soltanto un’eccellenza gastronomica ma un elemento della nostra identità, capace di raccontare Genova e di rappresentare un’attrattiva per i visitatori. Manifestazioni come questa dimostrano quanto sia importante fare sistema tra associazioni di categoria, istituzioni e operatori economici per promuovere il territorio e le sue produzioni. Come Confesercenti crediamo nel valore di iniziative che sappiano coniugare tradizione, sviluppo economico e promozione turistica, creando nuove opportunità per le attività commerciali e per l’intera città”.
“La focaccia è semplice solo in apparenza: dietro ogni produzione ci sono esperienza, manualità, tempi di lavorazione e attenzione alle materie prime – ha sottolineato Felice Negri, presidente di Confartigianato Genova -. Il Festival offre l’occasione per far comprendere al pubblico quanto lavoro e quanta competenza siano necessari per ottenere un prodotto di qualità. Valorizzare questa eccellenza significa anche riconoscere il valore delle imprese che custodiscono e rinnovano quotidianamente il saper fare artigiano”.
“CNA Genova aderisce con convinzione al Fugassa Festival perché rappresenta perfettamente ciò che significa valorizzare il saper fare e la cultura artigiana della nostra città – ha detto Matteo Moretti, presidente CNA Genova -. La focaccia genovese non è soltanto un prodotto che appartiene alla nostra tradizione gastronomica, ma è il risultato di competenze, manualità, esperienza e passione che si tramandano nel tempo. Dietro ogni ‘slerfa’ ci sono persone, imprese e professionisti che ogni giorno trasformano materie prime semplici in un prodotto capace di raccontare Genova in Italia e nel mondo. Per questo riteniamo importante che un evento come questo metta al centro non solo la focaccia, ma soprattutto chi la produce e il mestiere che la rende possibile”.
Questo il link per scoprire il programma completo del Fugassa Festival al Porto Antico.