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Campionato del Pandolce Genovese Basso: il 15 novembre torna in città la sfida tra 60 concorrenti

Sessanta concorrenti si sfideranno domenica 15 novembre nella preparazione del pandolce genovese basso: torna per la quarta edizione il Campionato dedicato a uno dei dolci più rappresentativi della tradizione cittadina, promosso da Confcommercio Genova e CNA Genova, col supporto di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova. Le iscrizioni sono ancora aperte: c’è tempo fino all’8 novembre per candidarsi e prendere parte alla competizione, che anche quest’anno riunirà appassionati di pasticceria e custodi delle ricette della tradizione genovese.

Dopo l’edizione 2025, dedicata agli Istituti alberghieri, la manifestazione, presentata stamani in Camera di Commercio, riprende la formula del 2024 riportando al centro della competizione gli appassionati di pasticceria e le ricette tramandate nelle famiglie genovesi. I 60 partecipanti saranno chiamati a preparare il proprio pandolce sotto la supervisione dei pasticceri di Confcommercio e CNA e con il prezioso supporto dell’Istituto Marco Polo e della Scuola di Panificazione Iscot Liguria.

La competizione si svolgerà a Genova e sarà articolata in due momenti distinti, distribuiti nell’arco della giornata. La sessione mattutina si terrà presso i laboratori di Iscot Liguria, in via Granello: i partecipanti si confronteranno nella prima fase della competizione e metteranno letteralmente le mani in pasta sotto la supervisione dei pasticceri di FIPE-Confcommercio e CNA. Sempre nella sessione mattutina è prevista anche una prima raccolta e valutazione di tutte le produzioni. Nel pomeriggio l’evento proseguirà presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, in via XX Settembre, sede della fase conclusiva della gara: qui la giuria, formata da esponenti delle istituzioni locali, giornalisti, blogger e gastronomi, procederà alla valutazione dei 10 pandolci finalisti. In parallelo sono previste anche attività di animazione per bambini e momenti di intrattenimento a cura del giornalista Marco Benvenuto e del comico genovese Andrea Di Marco, alla presenza di Franco Bampi, presidente de ‘A compagna’.

Anche in questa edizione, il Campionato del Pandolce Genovese Basso porterà con sé storia gastronomica e tradizione, partendo dalle scuole: saranno infatti premiati gli Istituti delle scuole primarie della provincia di Genova che hanno partecipato al concorso letterario “O Pandoçe”. Gli studenti presenteranno opere inedite in rima, musicate, video o prosa, che saranno valutate da una giuria di esperti: la classe prima classificata vincerà una masterclass di pasticceria e tutti gli istituti che si sono candidati al concorso saranno premiati.

“Siamo davvero felici di vedere come questo Campionato, dedicato a uno dei simboli più autentici della nostra tradizione pasticciera, continui a riscuotere un entusiasmo così forte tra gli appassionati – ha detto Alessandro Cavo, presidente Confcommercio Genova e FIPE -. Il pandolce è un dolce unico, la cui storia affonda le radici nella Genova marinara e commerciale: un ‘pane ricchissimo’ nato per viaggiare per mari e per spingersi lontano, grazie agli ingredienti preziosi e alle spezie che le nostre navi portavano nel porto della Superba. È una manifestazione che valorizza il pandolce basso genovese e, al tempo stesso, accende i riflettori sulla grande professionalità dei nostri maestri pasticceri: per noi è motivo di enorme soddisfazione. Siamo poi particolarmente orgogliosi di poter ospitare la fase operativa della gara presso la nostra Scuola di Panificazione Confcommercio – Iscot Liguria. Infine, la partecipazione delle scuole e il coinvolgimento dei più piccoli donano all’evento quel calore unico che sa di casa e di famiglia, rispecchiando in pieno l’anima di questo dolce. Che vinca il migliore”.

“Dietro ogni pandolce genovese non c’è soltanto una ricetta che si tramanda, ma la mano, la passione e la competenza di un ‘artigiano’ – ha dichiarato Matteo Moretti, presidente CNA Genova -. È questo il vero valore delle nostre tradizioni: non sono qualcosa di immobile, ma un patrimonio che vive grazie alle persone che ogni giorno continuano a custodirlo e rinnovarlo. Il pandolce racconta una parte della storia e dell’identità di Genova, una città che ha sempre saputo trasformare il proprio ingegno e la propria cultura in eccellenze. Oggi, come CNA, crediamo che il nostro compito sia proprio quello di sostenere questi artigiani, valorizzare il loro lavoro e creare le condizioni affinché possano continuare a investire, innovare e tramandare il loro sapere. Manifestazioni come il Campionato del Pandolce Genovese sono importanti proprio per questo, perché mettono al centro non soltanto un prodotto, ma le persone e le imprese che lo rendono possibile”.

Tra i concorrenti del Campionato figura anche Ilda Dante, 101 anni, che torna a partecipare dopo le esperienze del 2023 e del 2024. Appassionata di cucina da sempre, quest’anno è stata la prima a iscriversi e la sua presenza è una delle testimonianze del legame tra il pandolce genovese e le tradizioni familiari, che la manifestazione intende mantenere vive attraverso il confronto tra generazioni e differenti interpretazioni della ricetta.

“Anche quest’anno Regione Liguria è al fianco di un’iniziativa che, con la sua arte, racconta i saperi e le tradizioni del nostro territorio. E la conferma arriva non solo dall’alta adesione ma da come il pandolce sappia unire generazioni lontane nel tempo – ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Ringrazio Confcommercio e CNA Genova che, assieme ai maestri pasticceri, rendono possibile l’organizzazione di una manifestazione che si candida a diventare sempre più una delle tappe fisse del nostro calendario di eventi promozionali”.

Accanto alla dimensione amatoriale, il Campionato richiama il ruolo delle imprese della pasticceria nella diffusione delle produzioni tipiche. Il pandolce basso, tradizionalmente associato alle festività natalizie, è ormai un prodotto presente durante tutto l’anno nelle attività del territorio, con opportunità di commercializzazione anche al di fuori dei confini regionali.

“Il pandolce non è soltanto un simbolo dell’identità gastronomica di Genova e della Liguria ma rappresenta un patrimonio economico e culturale più vivo che mai – ha detto Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova -. La Camera di Commercio sostiene con grande entusiasmo questa iniziativa, fin dalla sua prima edizione, come duplice esempio vincente: sia di sinergica efficacia nella creazione di eventi da parte delle associazioni di categoria che di investimento sulle nuove generazioni, grazie al coinvolgimento delle scuole e degli enti formativi del territorio. Partecipare, tramandare e rafforzare le antiche tradizioni del saper fare crea valore e custodire questo know-how significa proteggere le nostre radici, promuovendo l’eccellenza delle imprese genovesi sul mercato locale e internazionale”.

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